La ricetta della felicità? Eccovi i risultati dello studio condotto ad Harvard per 75 anni

Lo “Studio Grant” è parte di un più vasto programma di ricerca condotto su di un grosso campione di esseri umani presso la Harvard Medical School. Si tratta di uno studio longitudinale durato 75 anni su di un gruppo di 268 studenti del secondo anno di corso presso le varie facoltà di Harvard, fisicamente e mentalmente sani, reclutati negli anni dal 1939 al 1944. Fu eseguito in tandem con un’altro studio chiamato “The Glueck Study”, che comprendeva una seconda coorte di 456 delinquenti giovani svantaggiati cresciuti nei quartieri di Boston tra il 1940 e il 1945. I soggetti erano tutti maschi, bianchi e di nazionalità americana. I soggetti sono stati studiati fino ad oggi e valutati almeno ogni due anni mediante questionari, informazioni raccolte dai loro medici e, in molti casi, anche tramite interviste personali. Le informazioni raccolte hanno riguardato la loro salute fisica e mentale, la carriera, l’esperienza del pensionamento e la qualità della vita di relazione. L’obiettivo dello studio è stato quello di identificare i predittori di un invecchiamento sano e felice. Lo studio, la metodologia ed i risultati sono descritti in tre libri dal principale ricercatore dello studio, George Vaillant. Lo studio è ora sotto la direzione del Dr. Robert J. Waldinger del Massachusetts General Hospital. Una curiosità: lo “Studio Grant” ha incluso quattro membri che correvano per essere eletti al Senato degli Stati Uniti ed uno di loro era il presidente John F. Kennedy. Questo studio è unico in parte per il lungo periodo di tempo durante il quale è stata studiata la coorte, ed in parte anche a causa della elevato status sociale di alcuni dei partecipanti allo studio.




George Vaillant, che ha diretto lo studio per più di tre decenni, ha pubblicato un riassunto delle informazioni chiave che lo studio ha prodotto:
1) L’alcolismo è una malattia dal grande potere distruttivo. L’alcolismo, nelle sue varie forme anche non gravi, è stata la causa principale del divorzio tra gli individui studiati. L’utilizzo di alcool correla fortemente con nevrosi e depressione e, insieme con il fumo di sigaretta, è stato il più grande predittore di morbilità precoce e di morte.
2) Il successo finanziario dipende molto più dalla capacità di instaurare “relazioni calorose” con gli altri che dall’intelligenza. Coloro che avevano più capacità di instaurare “relazioni calorose ed empatiche” hanno guadagnato una media di $141.000 l’anno in più. Nessuna differenza significativa nel reddito massimo conseguito rispetto agli uomini con QI nel range 110-115 o gli uomini con QI superiore a 150.
3) Sessualità ed orientamento politico:  liberali invecchiano facendo molto più sesso e sino ad 80 anni, mentre gli uomini più conservatori interrompono i rapporti sessuali ad un’età media di 68 e la sessualità è meno soddisfacente.
4) Il “calore” del rapporto con la madre durante l’infanzia influenza molto positivamente l’età adulta: gli individui che hanno avuto rapporti “calorosi” con le loro madri durante l’infanzia hanno guadagnato una media di $ 87.000 in più rispetto alle persone le cui madri madri avevano rapporti con loro di tipo freddo, poco empatico; anche l’efficenza sul lavoro correla positivamente con rapporti madre-bambino di tipo empatico-caloroso. Inoltre il rischio di demenza è più alto.
5) Il calore del rapporto con i padri durante l’infanzia correla con tassi più bassi di ansia negli adulti, maggiore capacità di godere delle vacanze, maggiore “soddisfazione di vita” all’età di 75 anni.
E quindi la conclusione principale di Vaillant è che “il calore e l’equilibrio dei rapporti nel corso della nostra vita è la variabile che impatta maggiormente sulla nostra qualità di vita’”. In altre parole, Vaillant, dice ch lo “Studio Grant” dimostra quello che tutti, intimamente, già sapevamo “La felicità è Amore“. Punto.

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Guardate la conferenza di Robert J. Waldinger durante la quale spiega i risultati dello “Studio Grant” (in Inglese)




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