I Vegetariani ed i Vegani probabilmente non vivranno né meglio né più a lungo

La guerra tra vegetariani/vegani contro il resto del mondo, ovvero gli onnivori è ormai scoppiata. E’ questa una guerra ideologica che, dal mio punto di vista, ha molte affinità con gli scontri legati alle ideologie religiose. Infatti la fazione vegetariana /vegana è pronta a difendere con una aggressività fuori dal comune una posizione ideologica che non ha nulla a che vedere con la scientificità dei suoi assunti di base. E dato che l’estremismo non conosce frontiere, i vegani danno il meglio di loro in alcuni sottogruppi piuttosto curiosi: i granivori, che mangiano solo cereali, i frugivori, solo frutta, i crudisti, solo verdure crude. Dalla loro ci sarebbe una supposta migliore sensibilità rispetto alle problematiche animaliste ed ambientaliste che gli onnivori sembrerebbero proprio non capire. Ma è proprio così? Negli ultimi anni questa tendenza all’estremismo alimentare ha prodotto numerosi fatti di cronaca piuttosto inquietanti, come quando genitori vegani portano i loro figli ad ammalarsi per la loro volontà di imporgli una dieta vegana, che hanno ispirato anche film altrettanto angoscianti come il toccante e visionario Hungry Hearts, che a mio parere suggerisce uno spaccato piuttosto paradigmatico della questione.




Quest’era post-moderna, caratterizzata da una sostanziale disillusione ed un pericoloso superamento della forza del pensiero razionale e scientifico, sta comportando un rigurgito anti-positivista per il quale veganesimo, omeopatia, ayurveda, pseudo-misticismo, medicine alternative, pseudo-scienze, settarismo, naturopatie, iridologia, filosofie orientali creano un corpo unico e sinergico molto ben accolto dalla gente che, spaesata e senza riferimenti, diventa cliente di un nuovo mercato, perchè di soldi alla fine sempre si parla, capitanato da santoni, medici furbetti ed industrie che producono cose “più naturali e biologiche”. Il paradosso è sotto gli occhi di tutti ma nessuno lo vede. Vuoi vivere più sano e più a lungo? Prima di mangiare solo verdura smetti di fumare, di drogarti, di bere alcool, fai attività fisica, perdi peso e non usare mezzi di locomozione meccanici. Ma quali sono le origini di questa irrazionale crociata? Non certo ricerche attendibili e replicabili dato che la scienza, come vedremo, continua a sollevare opinioni contrarie alle diete vegane/vegetariane estreme. Infatti, salvo qualche ridicolo tentativo di spacciare per scienza delle isolate ricerche pseudoscientifiche, vediamo che l’origine di tutto è semplicemente una corrente ideologica zoocentrica utilizzata come premessa filosofica e non scientifica. Per carità, è una scelta legittima, ma di carattere emotivo-spirituale e non razionale. E’ questa in sintesi la ragione per la quale i vegani/vegetariani non possono essere ingaggiati in discussioni nelle quali il procedere del discorso avvenga supportato da fatti e da studi con le caratteristiche di scientificità. Essere vegani/vegetariani infatti non rende ne più longevi, ne più sani (in fondo al post trovate alcuni i riferimenti bibliografici), inoltre queste diete estreme non sono assolutamente indicate nei bambini a patto di utilizzare integratori alimentari. Probabilmente i fattori più rilevanti per impostare una buona dieta sono la qualità degli alimenti e la semplice quantità di calorie introdotte nell’organismo che deve essere bassa. In sintesi se avrete la voglia ed il tempo di valutare le conoscenze che provengono dalla paleo nutrizione, dell’ecologia alimentare e della medicina “vera” le diete vegane o vegetariane più estreme rappresentano delle scelte di vita poco logiche. Infatti attuando delle analisi di comparazione tra alimentazioni passate e presenti della storia dell’uomo risulta che la nostra specie appare come un primate onnivoro indirizzato al consumo di frutta, noci e granaglie in aggiunta ad un utilizzo di proteine animali che deve essere preponderante, soprattutto, nell’età infantile. Quindi da un punto di vista medico-scientifico una alimentazione spostata verso il polo vegetariano e ben bilanciata potrebbe essere utile tra gli adulti, ma è da pianificare con estrema attenzione nei bambini. Nessun dubbio, credo, nell’affermare che le diete più radicali vegetariane/vegane siano prive di alcun razionale scientifico e salutistico.




Bibliografia:

One comment on “I Vegetariani ed i Vegani probabilmente non vivranno né meglio né più a lungo”

  1. Gianmarco Accarpio scrive:

    Sicuramente l uomo può mangiare e digerire carne, ma questo non vuol dire che sia onnivoro.
    Da un punto d vista anatomico funzionale sembrerebbe che l essere umano sia più vicino agli erbivori e nella fattispecie ai frugivori.
    Con ciò io non dico di essere né vegano né fruttariano.
    È anche vero che essere contrari al veganesimo giustificando che sia un fanatismo è come dire che chi non si droga sia un fanatico.
    Consiglio vivamente d informarsi prima di procedere ad un cambio alimentare. Chiunque può essere nutrito in modo vegano senza supplementi ma si deve conoscere come farlo. È chiaro che se uno pensa che il veganesimo sia cavolfiore e pasta e pomodoro, sta sbagliando tutto e può incorrere in gravi problemi di salute.

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