Nooo! Squad : microbiografia

12308502_577361099085262_8441134931740015217_nI Nooo! Squad nascevano nel 1993 da un’idea di Valerio “Red” Rosso e Francesco “Giugu” Giuffrida, musicist jazz/fusion che, dopo un’affanosa ricerca e selezione si univano a Christian “Tian” Terzano, David “Pico” Terzano e Juri “G” Gallingani, provenienti da un gruppo hip hop da cui ereditano il nome. La formazione si completava con Andrea “Dede” Dell’Amico proveniente da varie esperienze rock/fusion. Il gruppo così composto dava origine ad un progetto hip hop/crossover, senza però abbandonare le radici musicali dei componenti della band. Un’intensa attività live ed una sufficiente maturazione artistica portano il gruppo alla vittoria nella selezione regionale Anagrumba dei gruppi musicali “No Playback ‘93”, esibendosi alla decima edizione dell’Independent Music Meeting a Firenze, successivamente suonano con gruppi come Persiana Jones, O.T.R., Sangue Misto, Zebda, Subsonica, Casino Royale, 99 Posse e Negrita. Diffusi via etere sulle frequenze di Rai Stereo Uno e Radio Popolare, bucano il video con la partecipazione al programma televisivo “In Kantina” in onda su Rai Due e “Segnali di Fumo” su Videomusic. Citati piu’ volte dalla stampa del settore, tra cui Rumore, Rockstar, Jam e Faremusica come “uno dei gruppi piu’ rappresentativi del panorama hip hop/crossover italiano”, nel febbraio 1995 hanno partecipato all’Altro Festival di Sanremo esibendosi insieme a I Fratelli di Soledad, A.F.A. e Bisca 99 Posse. Dopo la dipartita di Juri G. Nooo! Squad decide di continuare la sua attività in 5 ed approda a nuovi interessanti territori di contaminazione sonora. Novembre 1995, il brano “La chiamano Superba” è inserito nella compilation “Nuove Tendenze-Rock Made In Italy” edita su etichetta Wea e prodotta da Divinazione, Dicembre 1996 Nooo! Squad partecipa ad “Help!” programma di Videomusic. 29 Marzo 1997 Nooo! Squad presenta il suo primo lavoro intitolato “Ipoplogia” con un grande concerto al Teatro Albatros mentre il 23 Gennaio 1998 il gruppo si scioglie dopo l’ultimo concerto intitolato “Il Finale” al Castellaccio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *