Previsioni Meteo-Neve per l’Inverno 2013-2014

 

Rieccoci, come ormai da tradizione “biennale”, a condividere con tutti gli appassionati di snowboard e sci le nostre previsioni meteo-neve per l’inverno 2013-2014. Ovviamente è questo un articolo piuttosto scherzoso, un gioco per tentare di attirare le più grandi nevicate della storia sulle nostre alpi durante il prossimo inverno 2013-2014. Andiamo quindi ad iniziare…

Il Prof. Habibullo Abdussamatov è un insegnante universitario, molto noto per i suoi studi sul comportamento del Sole e le conseguenze sul clima. Secondo lui dal 2014 l’Europa, e parte degli USA, vivrà progressivamente una nuova era glaciale. L’Europa presenterà un raffreddamento della portata di 2-3°C in pochi anni con conseguenze ben più gravi del grado di riscaldamento che abbiamo sperimentato all’uscita della piccola era glaciale. Secondo Abdussamatov il clima del nord Europa entro pochi anni diventerà gelido, con inverni simili a quelli siberiani e in pratica l’estate non sarà più vissuta come stagione nei paesi nord europei. L’Europa meridionale, inclusa l’Italia, subirà un cambiamento meno drastico, ma senza dubbio rilevante, con freddo e neve a più riprese in inverno e alterazioni anche delle altre stagioni, con l’estate che potrebbe diventare particolarmente piovosa e ricca di episodi temporaleschi anche gravi, come si sta osservando in queste ultime settimane in Italia. Ricordiamo, inoltre, come il famoso meteorologo Joe Bastardi, esperto in previsioni “long rage”, abbia chiaramente affermato che gli inverni 2013-2014 e 2014-2015 saranno per la costa East degli USA e per l’Europa i più rigidi e nevosi degli ultimi 40 anni. Bastardi sostiene che si ripeteranno i patterns climatici osservati alla fine degli anni ’70.

L’Indice AMO è la conseguenza del moto del Vortice Polare Troposferico, più precisamente della quantità di Acqua dolce che deriva dallo scioglimento della Calotta Polare. E’ un indicatore di cambiamento dove si aggiungeranno altri fattori molto complessi, che sono uno la conseguenza dell’altro e si assommeranno uno dietro l’altro per poi arrivare al loro assestamento e consolidamento e da li in poi avremo l’Inizio Globale del Nuovo Ciclo Barico Freddo con l’AMO in fase neutra-negativa i primi effetti e parlo a livello invernale potrebbero esserci gia’ il prossimo inverno 2013/2014; mettiamoci anche il minimo solare che l’anno prossimo dovrebbe essere piu’accentuato. Il Ciclo 24 Massimo del Sole è stato raggiunto ma è in realtà un ciclo intermedio ed è fasullo, nel senso che non è un massimo ma una continuazione del Ciclo 23 Minimo undecennale che dovrebbe arrivare a una durata di 14 Anni ed è un processo oscillante ma continuo, la Nasa ha più volte riveduto i propri calcoli in ribasso sbagliando nel chiamare il Ciclo attuale Ciclo 24 in realtà è il ciclo 23 che prosegue. In sintesi, questo prolungarsi a iniziato a dare i primi effetti sulla Terra con l’aumento dei periodi nuvolosi e piovosi e/o nevosi a larga scala con abbassamento del flusso freddo verso latitudini medio basse ma gli effetti “al Top” veri e propri avranno un picco intorno al 2017/2018 nel frattempo avremo altre modifiche in altri settori barici che riguarderanno l’Emisfero Boreale. In ogni caso questa Estate 2013, che sarà molto anomala, sarà il primo tassello del Nuovo Ciclo Barico degli Anni avvenire.

Quindi, dopo aver esaminato tutti i modelli possibili, rivisto la letteratura internazionale sulle previsioni “long rage”, eseguita una analisi delle variabili climatiche degli ultimi mesi e consultato tutte le risorse sul web riguardanti l’argomento, azzardiamo le seguenti previsioni:

Settembre-Ottobre 2013: Fine estate ed inizio autunno molto anomali con tempo “pazzo” con possibilità sia di brusche cadute di temperatura, sia di innalzamenti decisamente fuori stagione. In ogni caso si ripeterà specularmente la “pazza primavera” di quest’anno; pochi eventi nevosi rilevanti ad altezze inferiori ai 2000mt.

Novembre 2013: Grandi anomalie climatiche con nevicate a “spot”, anche abbondanti seppur isolate, su tutto l’arco alpino, anche molto precoci ed anche a basse altezze, prevalentemente ad est. Verso fine Novembre neve anche sulle alpi occidentali. Nevicate forse anche più abbondanti ed anomale si osserveranno nelle regioni del centro Italia. In ogni caso per i primi di dicembre la neve sarà assicurata per tutti gli sport invernali sulle Alpi da ovest ad est, e non solo a grandi altezze.

Dicembre 2013: Brusco abbassamento delle temperature su tutta la penisola con nevicate molto abbondanti su tutto l’arco alpino, a rincarare la dose di neve già scesa nel mese di novembre. Anche in pianura si presenteranno precipitazioni nevose importanti. Snowboarder e Sciatori ricordate: è il momento di rinnovare tutta la vostra attrezzatura perchè l’inverno sarà da paura!

Gennaio-Febbraio-Marzo 2014: …e qui la quantità di neve sarà alle stelle!!! Temperature da polo nord, precipitazioni nevose impressionanti su tutto il nord italia ma non solo: la neve sarà al massimo sino alle regioni del sud e potremmo osservare il più nevoso inverno dagli anni ’70. Questa abbondanza di neve sarà solo l’inizio perchè, salvo nuove ed imprevedibili modificazioni di variabili climatiche che affronteremo l’anno prossimo, tale tendenza di innevamento mostruoso si protrarrà per i prossimi 5/6 anni a venire, addirittura in aumento!

Spero che pure quest’anno le nostre previsioni siano azzeccate come gli anni passati, e siamo felici che moltissimi appassionati di sport invernali ormai ci consultino già a partire dall’estate vista la nostra grande e “magica” precisione. Inoltre è tanta la nostra passione per lo snowboard e lo sci che in pratica abbiamo la capacità di “attirare” le nevicate come delle calamite, per cui… Buon Inverno di sport sulle nevi di tutta Italia a tutti!!!

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